Immigrazione record l’ipocrisia del governo | respinge per consenso mentre accoglie per necessità
Negli ultimi mesi, l’immigrazione ha raggiunto numeri record, rivelando le contraddizioni delle politiche governative. Da un lato, si promuovono campagne di paura e si richiede uno stop all’accoglienza, dall’altro si continua a farlo per ragioni di necessità. Questa discrepanza mette in luce una gestione che, pur dichiarando fermezza, si basa su interessi economici e contabili, evidenziando un’ipocrisia che richiede una riflessione più approfondita.
La maggioranza parla di “stop” e costruisce campagne sulla paura, poi governa con un’altra lingua: la contabilità. L’ipocrisia del governo Meloni sull’immigrazione sta tutta in questo scarto: promessa di chiusura come identità politica, programmazione di ingressi come manutenzione dello Stato. I dati messi in fila da Lorenzo Ruffino raccontano una scelta già presa e mimetizzata. Il paese che serve e quello raccontato. Nel 2024 in Italia sono arrivate dall’estero 451 mila persone, massimo degli ultimi sedici anni; il precedente picco indicato nell’analisi è 527 mila nel 2007. Nello stesso anno hanno lasciato il paese 188 mila persone, record dal 2002. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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Sanità al collasso, crollo dell'industria, bollette alle stelle, immigrazione incontrollata, record di poveri, aumento dei reati. Governate da tre anni e mezzo, prendetevi la responsabilità del disastro in cui versa il Paese! - facebook.com facebook
Com’è palese, l’aumento delle sanzioni per i reati commessi in prossimità delle stazioni ferroviarie (ultimo decreto Sicurezza) non sortisce l’effetto deterrente che era stato sbandierato. Idem, per i provvedimenti adottati in tema di immigrazione sin dal 2018. Ma x.com
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