Strage in Svizzera il papà di Mattia | Non è possibile sia successo ancora

Una tragedia che segna profondamente la famiglia di Mattia, vittima di una strage in Svizzera. Il padre, ancora scosso, commenta con dolore l’accaduto: “Non è possibile che sia successo ancora”. Un episodio che riaccende il dolore di una ferita mai completamente guarita, evidenziando la fragilità e la sensibilità di fronte a perdite così improvvise e dolorose.

di Sandro Franceschetti Una ferita mai del tutto rimarginata, che ha ripreso a sanguinare con molta forza. La tragedia consumatasi nel locale ‘Le Costellation’ di Crans-Montana ha fatto ripiombare nell’angoscia Giuseppe Orlandi e la moglie Paola, genitori di Mattia, il 15enne che rimase vittima, insieme ad altri 4 giovanissimi e a una mamma 39enne, del dramma consumatosi alla ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo tra il 7 e l’8 dicembre 2018. "E’ come se fossimo tornati indietro a quella maledetta notte – racconta Giuseppe, con la voce incrinata dall’emozione -. Siamo precipitati di nuovo nell’incubo, in una situazione che non si augura a nessuno e che, invece, si è riproposta di nuovo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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