Sai dove te lo metti? Pubblicità sulla chiesa dei Navigli | lettere all’arcivescovo di Milano che spegne l’insegna
Una pubblicità sulla chiesa dei Navigli ha suscitato diverse reazioni, portando all’intervento dell’arcivescovo di Milano che ha deciso di spegnere l’insegna. La vicenda evidenzia come alcune scelte pubblicitarie possano riflettere una visione commerciale, piuttosto che il valore comunitario e spirituale di un luogo di fede. Un tema che interroga sul rapporto tra città, identità e spiritualità nel contesto urbano odierno.
“Forse la città si è messa sul mercato come “una cosa che promette di essere redditizia”, invece che presentarsi come una comunità in cui potrebbe essere desiderabile abitare. Il criterio del “maggior profitto possibile” può diventare come un idolo intrattabile che diventa sempre più avido e pretende che tutto sia a lui sacrificato”. Con queste parole, lo scorso agosto, l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, rispondeva al Corriere sui guai dell’urbanistica meneghina. E auspicava “il dono del discernimento per chi ha la responsabilità di prendere decisioni”. Parole tornate alla mente di alcuni milanesi che, lo scorso 30 dicembre, proprio a Delpini si sono rivolti per denunciare il contenuto dell’annuncio pubblicitario apparso sulla facciata della chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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