Onorato di essere tedoforo | che felicità Con le Olimpiadi premiata l’inclusione

Tommaso Marini, tra i tedofori scelti dal Coni, ha accolto con entusiasmo la richiesta di un’intervista sul passaggio della fiaccola olimpica nelle Marche, previsto tra il 4 e il 5 gennaio. Nonostante sia fuori città per allenarsi, ha risposto con disponibilità e rispetto, sottolineando l’importanza di questo momento simbolico che celebra l’inclusione e lo spirito olimpico.

Quando lo contattiamo, per chiedergli la disponibilità a una intervista sul passaggio della fiaccola olimpica nelle Marche, tra il 4 e il 5 gennaio, percorso che lo vedrà tra i tedofori scelti dal Coni, la prima risposta di Tommaso Marini, pur fuori città per allenarsi, è "certamente, molto volentieri". Il campione anconetano del fioretto maschile oltre alla consueta disponibilità lascia trasparire subito dalle sue prime parole la piena consapevolezza, nonostante la giovane età, nel rappresentare, in quei pochi metri con la torcia in mano, uno dei simboli della civiltà giunti dall’antichità fino ai nostri giorni, non nascondendo la gioia per essere stato scelto tra i tedofori di Milano-Cortina 2026: sarà la quarta Olimpiade sul suolo italiano, la prima con organizzazione congiunta di due città, dopo quelle estive di Roma 1960 e quelle invernali della stessa Cortina nel 1956 e di Torino nel 2006. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

onorato di essere tedoforo che felicit224 con le olimpiadi premiata l8217inclusione

© Ilrestodelcarlino.it - "Onorato di essere tedoforo: che felicità. Con le Olimpiadi premiata l’inclusione"

Leggi anche: Tuturanese selezionato come tedoforo per le olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

Leggi anche: La madrina della Festa Cinema Roma si racconta: dalla felicità di essere single all'amicizia che può essere più forte dell'amore

Sono disponibili diversi contenuti informativi e social per ampliare la visione della notizia.

Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.