Chi non conosce la nostra storia stia zitto La venezuelana che smonta le piazze pro Mad
L’arresto di Nicolás Maduro da parte delle forze speciali statunitensi ha suscitato reazioni diverse in Italia, con molte voci che chiedono condanne e chiarimenti. In questo contesto, è importante ricordare la nostra storia e il ruolo che ha avuto nel definire le posizioni nazionali. Un’analisi equilibrata aiuta a comprendere le implicazioni di un evento così rilevante, senza lasciarsi trascinare da accuse o strumentalizzazioni.
Subito dopo la cattura di Nicolàs Maduro da parte delle forze speciali Usa, dai soliti noti - sindacati, partiti di sinistra, centri sociali e pro Pal - è arrivata una raffica di accuse contro Trump, accompagnata da richieste rivolte al nostro governo affinché condanni l'azione di Washington. Aver ribaltato un regime sanguinario, evidentemente, alle piazze e ai frequentatori dei salottini dei "compagni" non va bene. Ma i diretti interessati, il popolo venezuelano, sta festeggiando da poco più di 24 ore la sua liberazione. Tra le tante testimonianze di persone che hanno vissuto la crudeltà della dittatura di Maduro sulla propria pelle, una si rivolge direttamente agli italiani inviperiti per il rapido crollo del loro nuovo beniamino. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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Croce Azzurra Buscate si stringe con affetto alla famiglia Calloni, in particolare alla nostra segretaria Francesca con Andrea, per la perdita di Marino Calloni, figura carismatica che ha plasmato la nostra Associazione come la si conosce ora. Condoglianze dai - facebook.com facebook
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