La geografia dell’attacco in Venezuela | Caracas come sistema di nodi e la strategia a cintura
Nella notte appena trascorsa, Caracas è stata interessata da una serie di esplosioni, blackout e sorvoli a bassa quota, evidenziando una strategia che coinvolge più nodi della rete urbana e periurbana della capitale venezuelana. Questo evento, caratterizzato da una distribuzione diffusa, mette in luce la complessità della geografia dell’attacco e la sua articolata impostazione strategica.
Nella notte appena trascorsa, Caracas è stata attraversata da una sequenza di esplosioni, blackout localizzati e sorvoli a bassa quota che hanno immediatamente rivelato una verità geografica: l’evento non si è concentrato su un solo punto, ma ha toccato più nodi strategici del sistema urbano e periurbano della capitale venezuelana. Le ricostruzioni della stampa americana e venezuelana concordano su un disegno a cintura, che avvolge la città collegando basi militari interne, complessi logistici periferici e il corridoio costiero che costituisce la principale porta d’accesso alla capitale. Il punto più citato e documentato è la Base Aérea La Carlota, installazione aeronautica situata nel cuore dell’area orientale di Caracas. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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