Con le regole europee si perde la sfida dell’ai
Le recenti normative europee sull’intelligenza artificiale rappresentano un cambiamento significativo. Tuttavia, questa regolamentazione rischia di limitare l’innovazione senza affrontare efficacemente le sfide etiche e tecniche. In questo testo si analizza come le scelte regolatorie possano influire sul progresso tecnologico, evidenziando l’importanza di un approccio equilibrato che favorisca sia la sicurezza che lo sviluppo.
Non è l’ennesimo libro sull’intelli-genza artificiale, ma una requisitoria contro l’ideologia regolatoria che domina l’Europa. S’intitola Creatività o sottomissione? (Marcianum Press) e lo hanno scritto l’accademico Emanuele Massagli e Maurizio Sacconi, storico ministro dei governi Berlusconi. I due smontano una narrazione tanto cara alle autorità di Bruxelles e ai governi europei: quella secondo cui, di fronte alle nuove tecnologie, l’unica risposta giusta consista nell’introdurre più norme, più controlli, più tutele preventive. Non è l’intelligenza artificiale, ma è proprio questa ossessione normativa, sostengono, a spianare la strada alla sottomissione dell’uomo. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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L’anno appena iniziato vedrà il nostro impegno e protagonismo per la difesa del lavoro, per il rilancio industriale e per una giusta transizione, eliminando le assurde regole europee che rischiano di far scomparire intere filiere produttive. Buon 2026 a tutte e t - facebook.com facebook
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