Come si fa con i figli | la carezza silenziosa della Guardia Costiera dopo un salvataggio in mare
Nel racconto del sottufficiale Paolo Fedele, la Guardia Costiera dimostra ancora una volta la sua dedizione silenziosa e umana. Dopo un intervento di salvataggio al largo della Libia nel 2017, si evidenzia come, anche nelle situazioni più complesse, l’attenzione e la cura verso le persone siano al centro dell’azione. Un esempio di professionalità e compassione che testimonia l’importanza di un impegno discreto ma costante nel settore del soccorso marittimo.
È un ritorno dal mare carico di silenziosa umanità quello raccontato dal sottufficiale Paolo Fedele, al timone della barca della Guardia Costiera durante un recente intervento di soccorso al largo della Libia risalente al 2017. Oltre cento persone sono state salvate a poche decine di miglia dalle coste libiche, un’operazione durata otto ore, sospese tra il buio e la speranza. Nel video diffuso dallo stesso Fedele, il racconto non parla di ordini impartiti o procedure operative, ma di gesti semplici, carichi di cura. Il personale della Guardia Costiera, stremato ma instancabile, ha avvolto i naufraghi in coperte termiche, con movimenti lenti e attenti, come farebbe un genitore con i propri figli prima di metterli a letto: un gesto che protegge, rassicura e consola senza bisogno di parole. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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Paolo Fedele: questo video racconta il mio equipaggio
Stasera quando tornate a casa per il cenone di Capodanno, date una carezza ai vostri figli e ricordategli che: L'ultima squadra italiana campione d'Europa è I'INTER L'ultima squadra italiana campione del mondo è I'INTER L'unica squadra Italiana ad aver fatto - facebook.com facebook
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