La storia di Andrea Buzzi per due volte nello stesso ospedale a Capodanno La notte folle a Napoli e le fughe dai medici | così rischia di perdere l’occhio dopo le dita

Andrea Buzzi ha vissuto due volte la stessa notte di Capodanno all’ospedale Pellegrini di Napoli, tra festeggiamenti e fughe dai medici. La sua storia coinvolge una notte movimentata in città e rischi per la salute, tra una fuga dai medici e la possibilità di perdere l’occhio dopo aver già subito la perdita delle dita. Un racconto di eventi imprevedibili e conseguenze serie, vissuti nel cuore della tradizione napoletana.

«Volevo festeggiare come solo a Napoli si fa: alla grande» ha raccontato Andrea Buzzi ai medici dell’ospedale Pellegrini, che per due volte se lo sono ritrovato al pronto soccorso la notte di Capodanno. Romano, 24 anni, Buzzi ha celebrato l’arrivo del nuovo anno salutando tre dita e forse un occhio, se le cure dei medici non basteranno per recuperarlo, dopo le esplosioni di alcuni petardi per le strade di Napoli. Come si è fatto saltare tre dita. Era passata da poco la mezzanotte del 31 dicembre quando Buzzi è arrivato per la prima volta in ospedale. Come ricostruisce Repubblica, il 24enne è arrivato con la mano ormai massacrata dall’esplosione. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

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La storia di Andrea Buzzi per due volte nello stesso ospedale a Capodanno. La notte folle a Napoli e le fughe dai medici: così rischia di perdere l'occhio (dopo le dita); Napoli, due ricoveri nella stessa notte: “Volevo festeggiare alla grande”.

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