Un manuale per non farsi archiviare dal proprio chatbot Spegnere non significa sparire

Questo manuale offre consigli pratici per mantenere il controllo sul proprio chatbot, evitando che venga archiviato o dimenticato.

C’è qualcosa di salutare, quasi liberatorio, nell’articolo di Geoffrey Fowler: non ti chiede di scegliere tra tecnofilia e tecnopanico. Ti dice, più banalmente, che il tuo chatbot “tiene un file su di te” e che quel file – chat, immagini, clic, preferenze, memorie automatiche – può diventare un problema molto più quotidiano di quanto pensiamo. Poi fa la cosa che molti commentatori evitano: scende nel fango dei menu, delle impostazioni, dei pulsantini nascosti e dei nomi ingannevoli. E’ un testo che non vuole avere ragione: vuole farti cambiare due opzioni in quindici minuti. E questa, nel 2025, è già una posizione politica. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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© Ilfoglio.it - Un manuale per non farsi archiviare dal proprio chatbot. “Spegnere” non significa sparire

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