Più si è poveri e meno fa paura il clima che cambia | una cosa molto triste

Secondo un recente sondaggio di Alessandra Ghisleri pubblicato su La Stampa, le persone con minori risorse economiche mostrano meno preoccupazione per il cambiamento climatico. Questa situazione riflette una realtà complessa e triste, in cui la povertà può ridurre la percezione del rischio ambientale. Comprendere le ragioni di questa relazione è importante per affrontare efficacemente le sfide legate alla crisi climatica e alle disuguaglianze sociali.

Pochi giorni fa è uscito un sondaggio di Alessandra Ghisleri su La Stampa a proposito delle cose più temute dagli italiani. Non era difficilissimo prevedere le risposte. In cima alla lista delle cose più temute c’è l’inflazione (38,9%). Tremenda, durissima, ormai a due cifre qualcosa che ai tempi della scala mobile avrebbe fatto tremare i polsi a imprenditori e politici e di cui invece oggi nessuno più si cura. Il cibo costa un quarto in più? Peggio per voi, mangiate meno. Seconda preoccupazione, anche questa facile da intuire, sono le liste d’attesa per esami sanitari (37,7%). C’è sempre maggiore consapevolezza dei problemi della sanità, e del fatto che quei problemi si traducano in un peggioramento del nostro stato di salute, con conseguente malattia o morte. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

pi249 si 232 poveri e meno fa paura il clima che cambia una cosa molto triste

© Ilfattoquotidiano.it - Più si è poveri e meno fa paura il clima che cambia: una cosa molto triste

Leggi anche: Sonia Bruganelli alla figlia Silvia: «Ho avuto paura di perderti, tu mi hai persa più volte. Sei molto più di ciò che avrei mai immaginato, sono stata molto meno di ciò che avresti meritato»

Leggi anche: Dove Roma fa più paura. Ecco dove e quando ci si sentiamo meno sicuri in città

La notizia è accompagnata da articoli, post social e contenuti correlati disponibili più avanti.

Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.