La strana visione food di Giorgia Meloni
L’articolo di Linkiesta Magazine analizza come la sovranità alimentare, un tempo semplice slogan politico, sia diventata una priorità ufficiale del governo Meloni. La gestione del cibo, considerata ormai un confine da presidiare, riflette una strategia di tutela e controllo delle risorse alimentari. In questo contesto, si esplorano le implicazioni di questa visione e il suo impatto sulla politica e sulla società italiana.
Questo è un articolo de Linkiesta Magazine 0325 – Senza alternativa. Si può acquistare qui. Sovranità alimentare è un’espressione che da slogan politico è diventata titolo ministeriale, suggellando la scelta del governo Meloni di presidiare il cibo come se fosse un confine. Lo testimoniano alcuni provvedimenti bandiera che parlano più di protezione che di apertura. La tutela delle filiere rischia di trasformarsi in un recinto che limita innovazione e competitività. La sovranità alimentare propugnata dal governo Meloni è stata il primo passo a segnare la strada: da parola d’ordine a intestazione istituzionale, ha trasformato il vecchio Mipaaf in Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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Nel racconto della vita di Bruto, Plutarco parla di una strana visione che Bruto ebbe dopo aver partecipato all’uccisione di Giulio Cesare. In sogno gli apparve una figura misteriosa che gli disse: “Ci rivedremo a Filippi“. Questa frase è rimasta famosa nei secoli - facebook.com facebook
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