Soprusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere | assolto detenuto
I fatti risalgono al mese di Gennaio dell'anno 2024 allorquando un detenuto di Nocera Inferiore, R.V., classe 1981, a seguito di un banale diverbio insorto con un Vice Sovraintendente della Polizia Penitenziaria, oggi in pensione, ed all'epoca in servizio presso il reparto Danubio, veniva lasciato "in punizione" per ben 4 ore, dalla 17 alle 21, fuori il locale passeggio, ossia nel cortile esterno, sotto una pioggia battente in una fredda serata invernale. Il Sovraintendente procedeva anche a redigere una relazione di servizio nella quale esponeva che il detenuto R.V. in maniera arbitraria si era rifiutato di rientrare nella propria cella, restando volontariamente nel cortile esterno, minacciando ed imprecando contro gli Agenti della Polizia Penitenziaria. 🔗 Leggi su Avellinotoday.it
Avvicendamento del Presidente della Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere: così si mette a rischio il diritto dei poliziotti penitenziari a un giusto processo - Avvicendamento del Presidente della Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere: così si mette a rischio il diritto dei poliziotti ... Scrive poliziapenitenziaria.it
Santa Maria Capua Vetere, il progetto per i bambini che incontrano i genitori in carcere: «Uno spazio per annullare le distanze fra i piccoli, le madri e i padri e per ... - «Il sistema carcerario è contrassegnato da una grave e ormai insostenibile condizione di sovraffollamento. Scrive vanityfair.it
Egiziano condannato a 5 anni di carcere per i soprusi alle figlie che dovevano sottostare alle regole islamiche. Non potevano essere libere di non mettere il velo e di uscire con chi volevano. Non è un caso isolato purtroppo. Dobbiamo aiutare queste raga - facebook.com Vai su Facebook
Altri contenuti sullo stesso argomento
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.
