Morbillo lo studio che fa paura | ecco perché l’Italia rischia nuove epidemie

L’Italia è oggi tra i Paesi europei con il maggior rischio di nuovi focolai di morbillo, come conferma uno studio pubblicato su Lancet Infectious Diseases dai ricercatori dell’ Istituto Superiore di Sanità e della Fondazione Bruno Kessler. La ricerca ricostruisce dieci anni di trasmissioni basandosi sui dati del sistema nazionale di sorveglianza e offre una fotografia precisa delle vulnerabilità attuali. L’analisi si fonda su quasi 15 mila casi notificati dal 2013 al 2022 e su oltre 700 episodi di trasmissione documentata. Il modello matematico elaborato mostra che nel 2025 il 9,2% della popolazione resta suscettibile all’infezione, con picchi più elevati tra i bambini e tra gli adulti nati negli anni ’80 e ’90. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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Crollo delle vaccinazioni, paura per il morbillo in Inghilterra e Usa - Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News. Scrive corriere.it

«Il morbillo torna a correre in Italia (e non solo), inconcepibile non vaccinarsi: è una malattia seria con complicanze letali» - Una fetta enorme della popolazione italiana (il 9,2% pari a quasi 5 milioni e mezzo di cittadini) non ha l'immunità al morbillo perché non ha mai contratto l'infezione o non si è vaccinata. Secondo leggo.it

«Il morbillo torna a correre in Italia (e non solo), inconcepibile non vaccinarsi: è una malattia seria con complicanze letali» - Lo studio ha analizzato i quasi 15mila casi di morbillo (con 14 morti) che sono stati notificati al sistema nazionale di sorveglianza ... Riporta leggo.it

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