Check-in turistico a Bari è scontro sul de visu tra alberghi e B&b

Il Consiglio di Stato, con una sentenza, ha chiarito definitivamente che il self check-in propriamente detto non è possibile, in quanto è necessaria l'identificazione “de visu” di chi deve alloggiare nelle strutture dell'extralberghiero, ma questo non esclude che sia possibile che tale identificazione avvenga con strumenti telematici (ad esempio con chiamata in video). Un punto fermo viene quindi messo, grazie a questa sentenza, su una situazione che stava generando caos e incomprensioni. Stando alla sentenza, infatti, viene ripristinata la circolare del Viminale, contro la quale si era espresso il Tar del Lazio, ma si sottolinea chiaramente che “a rigore di logica, la identificazione de visu al centro delle contestazioni non si esaurisce giocoforza nella verifica analogica in presenza da parte del titolare atteso che, attraverso le nuove tecnologie dell'informazione, essa potrebbe essere effettuata mediante appositi dispositivi di videocollegamento predisposti dal gestore all'ingresso della struttura, purché idonei ad accertare, hic et nunc, l'effettiva corrispondenza tra ospite e titolare del documento di identità, esibito o trasmesso con altro canale telematico all'atto dell'accesso alla struttura (es. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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