Desenzano, sangue sui piatti della mensa scolastica: sanzione e nuove regole igieniche

Tracce di sangue individuate su stoviglie e cibo nella mensa di una primaria a Desenzano: scatta la sanzione massima per la ditta e nuove regole igieniche obbligatorie per il personale addetto alla distribuzione dei pasti.

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Segni di sangue notati su alcune stoviglie e vicino alle porzioni di contorno hanno fatto scattare l’allarme in una scuola primaria di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. La segnalazione, partita dagli addetti al servizio, ha immediatamente coinvolto la direzione e l’amministrazione comunale, responsabile dell’appalto per la refezione.

L’episodio risale al 29 ottobre, quando durante la distribuzione del pranzo sarebbero state individuate tracce ematiche sui bordi di alcuni piatti destinati agli alunni. La situazione ha portato all’avvio di verifiche interne per chiarire l’origine della contaminazione e accertare eventuali responsabilità nella gestione del servizio.

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Dagli accertamenti è emerso che un’operatrice si era procurata un taglio a una mano mentre maneggiava una teglia in cucina. Senza accorgersi subito della ferita, avrebbe proseguito con la distribuzione dei pasti, permettendo così al sangue di finire accidentalmente su stoviglie e alimenti già pronti per essere serviti.

Conclusa l’istruttoria, il 22 gennaio il Comune ha disposto una multa di 2.500 euro nei confronti dell’azienda incaricata della mensa, applicando la sanzione più elevata prevista dal contratto per violazioni legate alla sicurezza e all’igiene del servizio.

Oltre alla penalità economica, l’amministrazione ha imposto un aggiornamento immediato delle procedure operative. Il manuale interno è stato integrato con l’obbligo di indossare sempre i guanti durante tutte le fasi di manipolazione e distribuzione dei pasti, rafforzando le misure di prevenzione a tutela della sicurezza alimentare degli studenti.