Foto falsa con IA e gelosia: il delitto che ha ucciso Abanoub Youssef a La Spezia

Una foto mai esistita, creata con l’intelligenza artificiale, avrebbe innescato una catena di gelosia e ossessione culminata nell’omicidio di Abanoub Youssef, 18 anni, davanti all’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia.

foto falsa

Al centro della tragedia c’è un’immagine costruita digitalmente, circolata sui telefoni come se fosse reale. Nello scatto, la ragazza di Zouhair Atif appariva abbracciata ad Abanoub Youssef, detto Aba. Una scena mai avvenuta, ma capace di trasformarsi in una prova emotiva devastante.

L’immagine sarebbe stata realizzata da alcuni conoscenti, tra leggerezza e superficialità, senza misurare le conseguenze. Una foto generata con IA è così diventata il detonatore di una gelosia crescente, fino a spezzare un rapporto nato tra i banchi di scuola e a spingerlo verso un epilogo irreversibile.

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Il giorno successivo all’omicidio, l’istituto Domenico Chiodo ha riaperto le porte in un clima di silenzio e commozione. Studenti e docenti hanno accolto il ritorno in aula con gesti semplici ma carichi di significato: fiori, lumini, un bacio lasciato sulla fotografia del compagno di classe.

Mentre la comunità scolastica cercava di ritrovare un minimo di normalità, gli inquirenti hanno disposto l’autopsia sul corpo di Aba. L’esame, previsto nella morgue della Spezia, servirà a chiarire ogni dettaglio medico e temporale di una morte che ha segnato profondamente l’intera città.