Diego Baroni scomparso: indagine per sottrazione di minore, tracce verso Milano

Otto giorni dopo la scomparsa, gli investigatori seguono la pista milanese: Diego Baroni sarebbe vivo e non da solo. L’ipotesi è che qualcuno stia organizzando e coprendo la sua fuga, mentre l’inchiesta si concentra sulla sottrazione di minore.

diego baroni

Le ricerche su Diego Baroni, 14 anni, si muovono su un’ipotesi precisa: il ragazzo non sarebbe in pericolo e avrebbe lasciato casa con l’aiuto di un adulto o di una persona più grande. L’allontanamento risale al 12 gennaio, da Pozzo di San Giovanni Lupatoto, nel Veronese.

La Procura di Verona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore, senza rendere noto se vi siano al momento indagati. Secondo gli inquirenti, la fuga non sarebbe stata improvvisata, ma seguita e coordinata da qualcuno in grado di garantire copertura e spostamenti.

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La mattina della scomparsa Diego non si è presentato a scuola. Alle 6.45 ha invece raggiunto la stazione di Verona Porta Nuova, dove ha incontrato un’amica prima di salire su un treno diretto a Milano. A lei avrebbe detto che stava andando a trovare alcuni amici, anche se la madre ha riferito che nel capoluogo lombardo non aveva contatti conosciuti.

Nel corso della giornata il cellulare del ragazzo ha agganciato celle telefoniche nel centro di Milano, confermando la direzione dello spostamento. Da quel momento in poi, però, le comunicazioni si sono fatte intermittenti e difficili da tracciare.

Un elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda il profilo TikTok di Diego, dal quale sarebbero partite alcune accettazioni di richieste di amicizia. Non è certo, però, che a utilizzarlo fosse davvero lui. Per questo motivo i carabinieri hanno sequestrato il computer di casa, ora affidato a un perito.

Gli inquirenti valutano la possibilità che il ragazzo abbia organizzato l’allontanamento con una persona conosciuta online, capace di suggerirgli come ridurre la localizzazione del telefono, tra modalità aereo e connessioni wifi. In Procura, al momento, si tende a escludere che Diego abbia subito violenze.