Attacco di droni russi su Kiev: incendi, blackout e allerta per i residenti
Kiev torna sotto attacco con droni russi: incendi in città, blackout diffusi e condizioni sempre più critiche per i residenti, già provati dal freddo e dalle interruzioni di energia.
Durante la notte, una nuova offensiva russa con droni ha colpito Kiev, provocando un vasto incendio in un edificio situato nel quartiere Solomiansky. Le autorità locali hanno confermato che la struttura coinvolta non era residenziale.
Secondo Tymur Tkachenko, responsabile dell’amministrazione militare della capitale, le fiamme si sono propagate rapidamente, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Le immagini diffuse online mostrano un rogo esteso, visibile a grande distanza.
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Nell’area interessata dall’attacco sono stati segnalati anche veicoli in fiamme, ulteriore conferma dell’intensità dell’esplosione causata dal drone. Non sono state comunicate, al momento, informazioni ufficiali su eventuali feriti.
L’episodio si inserisce in un contesto già complesso per la capitale ucraina, alle prese con frequenti interruzioni di corrente. I blackout, in parte dovuti agli incendi legati ai bombardamenti precedenti, continuano a condizionare la vita quotidiana dei cittadini.
Il sindaco Vitali Klitschko aveva invitato nei giorni scorsi chi ne avesse la possibilità a lasciare Kiev, dopo che l’attacco del 9 gennaio aveva privato circa metà dei condomini di riscaldamento ed energia elettrica.
Mentre le squadre tecniche lavorano per ripristinare la fornitura elettrica negli edifici residenziali, Klitschko ha avvertito che la situazione resterà particolarmente difficile, anche a causa delle temperature rigide previste nei prossimi giorni.