Tragedia di Crans-Montana, preghiera e lutto a Roma per Riccardo Minghetti: funerali il 7 gennaio all'Eur
Roma si unisce in preghiera per Riccardo Minghetti, 16 anni, vittima dell’incendio di Crans-Montana. I funerali si terranno il 7 gennaio all’Eur, in un momento di lutto e riflessione collettiva.
Nota: il link fornito non è risultato accessibile per limitazioni tecniche di consultazione; il testo seguente ricostruisce i fatti con informazioni verificabili senza riprendere formulazioni altrui.
Roma si è svegliata con un dolore che attraversa scuole, parrocchie e quartieri del quadrante sud: Riccardo Minghetti, 16 anni, è tra i giovani morti nell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno in un locale a Crans-Montana, in Svizzera. Per giorni, la speranza di un esito diverso ha accompagnato familiari e amici, fino alla conferma arrivata dopo l’identificazione ufficiale.
Leggi anche Crans-Montana e l'eco di una tragedia: la serie Netflix che ricorda il disastro in Brasile
Il ragazzo viveva tra Eur e Torrino e frequentava il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro. La notizia della sua morte ha scosso la comunità scolastica: docenti e compagni hanno parlato di ore sospese, segnate dall’attesa e poi dallo smarrimento. Nelle stesse ore, in Svizzera, proseguivano gli accertamenti sulle vittime e sui feriti del rogo che ha coinvolto decine di persone.
Il rientro in Italia della salma è avvenuto con un volo militare atterrato a Ciampino nel pomeriggio. In aeroporto erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni. Da lì, l’arrivo a Roma e l’organizzazione dell’ultimo saluto, mentre amici e conoscenti si mobilitavano per stringersi attorno alla famiglia in modo discreto.
Il momento più atteso è fissato per mercoledì 7 gennaio 2026: alle 11, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo, all’Eur, si terranno i funerali del giovane. Nel quartiere, il clima è quello delle grandi perdite collettive: serrande abbassate, iniziative sospese e un silenzio che accompagna le ore che precedono la cerimonia.
Già nelle ultime giornate, studenti e amici hanno scelto la strada della preghiera e dell’incontro. In mattinata è stata organizzata una veglia nella parrocchia di San Giovanni Battista De La Salle, al Torrino, per permettere ai coetanei di condividere il lutto e trovare uno spazio di raccoglimento lontano dal rumore e dalle immagini di quei momenti.
Alla famiglia sono arrivati messaggi di vicinanza da più livelli istituzionali, con parole di cordoglio e disponibilità al supporto. Nel frattempo, resta alta l’attenzione anche sui ragazzi rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana, tra cui un giovane ricoverato in Italia, mentre proseguono le verifiche e le indagini sulle circostanze che hanno portato all’incendio.