Meteo Epifania 2026: ciclone artico travolge l'Italia con pioggia, neve e un brusco calo delle temperature

Previsioni meteo per l'Epifania 2026: un fronte di aria artica porta piogge, neve e un calo delle temperature in tutta Italia. Si prevede un peggioramento delle condizioni atmosferiche con effetti variabili a seconda delle regioni.

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Una vasta area di bassa pressione alimentata da aria gelida di origine artica è in arrivo sull’Italia intorno all’Epifania, determinando un repentino peggioramento delle condizioni atmosferiche. I modelli meteo evidenziano un sensibile calo termico accompagnato da piogge diffuse e nevicate che, in alcune zone, potrebbero scendere fino alle quote collinari o pianeggianti, soprattutto nel Centro e parte del Nord.

Tra il 5 e il 6 gennaio, l’avvicinamento del ciclone provocherà fenomeni instabili diffusi: le piogge interesseranno ampie aree del Centro-Sud, con temporali sparsi e rovesci persistenti sul medio Adriatico e nel tirreno meridionale. La neve è prevista sulle catene appenniniche a quote medio-basse e localmente sui fondovalle di Emilia-Romagna, Marche e Toscana.

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Le regioni settentrionali continueranno inizialmente a vivere condizioni più stabili e fredde, ma il nucleo freddo in discesa dai quadranti settentrionali favorirà nevicate anche sulle pianure orientali tra Romagna e Veneto durante la giornata dell’Epifania.

Il vortice depressionario in formazione sul Tirreno meridionale intensificherà i venti, con raffiche sostenute sui versanti esposti e mari molto mossi. Il sensibile calo delle temperature renderà possibile la formazione di gelate diffuse, in particolare nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino.

Per molte aree del Centro-Sud le precipitazioni più significative sono attese tra il 6 e il 7 gennaio, con neve a bassa quota sull’Appennino centrale e sull’Umbria. Fenomeni nevosi a quote collinari non sono esclusi neppure su parti della Campania, Lazio interno e Molise, mentre lungo le coste i fenomeni saranno per lo più di pioggia.

Il maltempo probabilmente persisterà anche nei giorni successivi all’Epifania, con la depressione che potrebbe stazionare per più di 48 ore sulla nostra Penisola, mantenendo condizioni di instabilità e temperature al di sotto delle medie stagionali.

Le previsioni suggeriscono quindi un inizio settimana meteorologicamente movimentato, con possibili disagi alla viabilità per neve e pioggia, venti forti e brusco calo delle temperature su gran parte del territorio nazionale.