Giornalismo sportivo italiano in lutto per la morte di Alessandro Tiberti, storico volto di Rai Sport
Il mondo del giornalismo sportivo italiano piange la scomparsa di Alessandro Tiberti, storico volto di Rai Sport. Dopo oltre trent’anni di carriera, si è spento all’età di 61 anni, lasciando un ricordo importante nel settore e tra colleghi e spettatori.
È scomparso Alessandro Tiberti, giornalista riconosciuto e voce familiare del canale sportivo pubblico per più di trent’anni, all’età di 61 anni. La notizia della sua morte, avvenuta dopo una malattia, ha suscitato profonda commozione nel mondo dell’informazione e in Rai, dove ha lavorato per gran parte della sua carriera.
Tiberti, romano di nascita e professionista iscritto all’ordine dal 1993, ha costruito la sua carriera nel giornalismo partendo dalle radio locali della Capitale e approdando poi a importanti incarichi televisivi, tra cui servizi e conduzioni per Rai Sport.
Nella redazione della testata sportiva ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, fino a diventare vicecaporedattore della sezione dedicata agli eventi olimpici e paralimpici. Il suo lavoro lo ha portato a raccontare numerose manifestazioni sportive con autorevolezza e professionalità, guadagnandosi il rispetto dei colleghi e del pubblico.
Le parole di cordoglio dall’azienda radiotelevisiva ricordano Tiberti come un professionista dotato di grande competenza e umanità, la cui dedizione al mestiere ha segnato la storia recente dell’informazione sportiva italiana.
Alessandro Tiberti lascia un’eredità significativa nel panorama radiotelevisivo: la sua voce e il suo stile hanno accompagnato generazioni di appassionati e contribuito a definire il racconto sportivo su Rai per oltre tre decenni.