Kevin Kampl lascia il calcio per accudire il padre malato, rinunciando a un contratto milionario
Kevin Kampl, centrocampista sloveno di 35 anni, ha deciso di lasciare il calcio professionistico e interrompere il contratto con il Lipsia per dedicarsi alla famiglia, in seguito alla perdita del fratello e alla grave malattia del padre.
Kevin Kampl, centrocampista sloveno di 35 anni, ha preso la decisione di interrompere la propria carriera nel calcio professionistico e risolvere in anticipo il contratto con il Lipsia per tornare vicino alla sua famiglia in un momento difficile. La scelta arriva dopo la recente morte del fratello e alla luce della grave malattia che ha colpito suo padre, che ora richiede la sua presenza costante.
Il giocatore, la cui intesa con il club tedesco sarebbe scaduta a giugno, ha concordato con la società di mettere fine al rapporto lavorativo il 31 gennaio per poter stare accanto ai suoi cari. Prima di partire, Kampl avrà ancora l’opportunità di scendere in campo nella gara casalinga programmata per il 17 gennaio contro il Bayern Monaco, salutando così i tifosi di casa.
Nel corso della sua esperienza con il Lipsia, il centrocampista ha totalizzato 283 presenze e segnato 10 gol, contribuendo in modo significativo ai successi del club, tra cui due Coppe di Germania e una Supercoppa nazionale. In precedenza aveva anche vinto un campionato e una coppa d’Austria con il Salisburgo, oltre ad aver collezionato quasi trenta presenze con la nazionale slovena.
Kampl ha spiegato che la perdita improvvisa del fratello ha cambiato la sua prospettiva sulla vita, portandolo a dare priorità al tempo trascorso con la famiglia. Con queste motivazioni ha deciso di mettere da parte il resto del contratto e rinunciare a parte del suo sostanzioso stipendio per stare con il padre in questo periodo.
Il direttore sportivo del Lipsia ha espresso grande rispetto per la scelta del giocatore, sottolineando come Kampl sia stato non solo un elemento chiave sul campo, ma anche un leader all’interno dello spogliatoio. Il club ha garantito che accoglierà il calciatore con tutti gli onori nel suo ultimo incontro e ha lasciato aperta la porta per eventuali future collaborazioni.