Crans-Montana, confermati tre italiani deceduti: Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Achille Barosi
Le autorità svizzere hanno confermato la morte di tre italiani nell'incendio del bar Le Constellation a #Crans-Montana, avvenuto durante i festeggiamenti di Capodanno. Sono decine le vittime e numerosi i feriti.
Le autorità svizzere hanno identificato tre giovani italiani tra le vittime dell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana, che ha causato decine di morti e numerosi feriti durante i festeggiamenti per il 2026. Il rogo è stato innescato da bengala o scintille su bottiglie di champagne che hanno preso fuoco contro il soffitto, scatenando un’esplosione di fiamme in pochi secondi e rendendo difficile la fuga per molte delle persone presenti.
Tra i nomi confermati dalle autorità e dai familiari figura Emanuele Galeppini, giovane promessa del golf di 17 anni nato a Genova e residente a Dubai, la cui morte è stata ricordata anche dalla Federazione Italiana Golf. La sua identificazione, resa possibile grazie all’analisi forense, segue giorni di incertezza mentre gli inquirenti completano il riconoscimento delle vittime gravemente carbonizzate.
Un altro ragazzo italiano deceduto è Giovanni Tamburi, di 16 anni, originario di Bologna. La madre aveva lanciato appelli pubblici dopo che il telefono di Giovanni risulta spento dal momento dell’incendio e i soccorritori hanno poi confermato la sua identificazione tra i corpi delle vittime.
Le autorità hanno inoltre accertato la morte di Achille Barosi, anch’egli sedicenne e disperso nei giorni successivi all’incendio. Le ricerche dei familiari e delle forze dell’ordine avevano incluso anche Barosi tra i giovani italiani di cui non si avevano notizie nei primi momenti dopo la tragedia.
La situazione sul terreno resta complessa: molti corpi restano difficili da identificare a causa dei danni subiti nell’incendio, e diverse persone risultano ancora disperse o ricoverate con gravi ustioni. Le autorità svizzere, insieme ai consolati italiani, continuano le operazioni per fornire risposte alle famiglie dei deceduti e degli scomparsi.