Sirat il folgorante film-esperienza che ci fa tornare agli Anni 70
“ Sirat ”, nella cultura islamica, significa ponte, passaggio, transito da esperire nel giorno del giudizio, per attraversare l’inferno, e seguire poi il cammino verso il paradiso. Ironia vuole che il titolo del film ora nelle sale, Sirat, “cammino”, richiami quello di Checco Zalone e Gennaro Nunziante, Buen Camino, come a dire che gli artisti fiutino certo l’aria del tempo, e assumano nel concetto di “passaggio”, il senso di ciò che oggi riguarda tutti noi. In attesa dell’Odissea omerica di Christopher Nolan (uscita prevista il 16 luglio), qui si narra di un’ulteriore odissea, tra il deserto marocchino e le alture dell’Atlante, dove un drappello di diseredati si muove alla ricerca di una ragazza scomparsa, sulle orme dell’esperienza nomade dei rave party, con una guerra invisibile che incombe all’intorno. 🔗 Leggi su Lettera43.it

© Lettera43.it - Sirat, il folgorante film-esperienza che ci fa tornare agli Anni 70
Leggi anche: Film mistero irrisolto che ci fa ancora riflettere dopo 13 anni
Leggi anche: Ricordi questo film di 20 anni fa? Sta per tornare con un remake (ma non come ti aspetti)
Sirat recensione: una tensione da fine del mondo in un film monumentaleUn padre, accompagnato dal secondogenito, si unisce a un gruppo di raver nel deserto del Marocco per ritrovare la figlia scomparsa. Al cinema. cinema.everyeye.it
Il film: Sirât, un viaggio dell’anima tra le montagne dell’AtlanteNella escatologia islamica come riportata negli Hadith, il Sirât è il ponte che conduce l’anima del defunto al Paradiso: un ponte largo e confortevole per i giusti, ma stretto come una ciocca di capel ... toscanaoggi.it
Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.