Se Facebook censura Barbero ma tollera nazisti e terrapiattisti

In un contesto in cui i contenuti online sono soggetti a controlli e censure, si osservano disparità di trattamento tra argomenti e opinioni diverse. Mentre alcuni contenuti vengono rimossi o limitati, altri, nonostante siano controversi o falsi, continuano a circolare senza intervento. Questa situazione solleva questioni sulla neutralità e l'imparzialità delle piattaforme social e sulla loro responsabilità nel garantire un'informazione corretta.

La Casa Bianca modifica foto a fini propagandistici, nega la realtà, pubblica palesi falsità, denigra e prende in giro chiunque non la pensi come il vecchio e malconcio burattino di Stephen Miller, ma Facebook non interviene. Ci sono persone che pubblicano slogan fascisti, altri che diffondono.🔗 Leggi su Today.itImmagine generica

Meta censura Barbero ma per i politici niente fact checking: ecco il privilegio che tutti dovrebbero sapereRecentemente, Meta ha censurato le dichiarazioni dello storico Alessandro Barbero, mentre i politici sembrano godere di un trattamento diverso in termini di fact checking.

Referendum, Avs denuncia: “Barbero censurato da Facebook e Instagram, no al controllo Usa”L’Avs denuncia la censura di Facebook e Instagram contro il video del prof.

Sono disponibili diversi contenuti social e video per ampliare la visione della notizia.

Argomenti discussi: Meta censura Barbero ma per i politici niente fact checking: ecco il privilegio che in pochi conoscono; Referendum, Meta oscura il video di Barbero. La replica dello storico: I fatti parlano da sé; Meta limita le bufale di Barbero sul referendum; È troppo virale: oscurato da Meta il video di Barbero.

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