Gli italiani dicono no al capo artificiale

Gli italiani esprimono una forte preferenza per il lavoro con responsabili umani rispetto a quelli gestiti da algoritmi. Immaginare un capo artificiale significa confrontarsi con un sistema impeccabile ma privo di empatia e umanità. Questa scelta riflette l’importanza di un rapporto di fiducia e comprensione nel contesto lavorativo, sottolineando come la presenza umana rimanga fondamentale nelle interazioni professionali quotidiane.

IMMAGINATE un mondo in cui il vostro capo è un algoritmo. Preciso, puntuale, impeccabile, ma senza senso dell’umorismo. Ecco, i lavoratori italiani non lo vogliono. La nuova ricerca di Asus Business, realizzata con Research Dogma, mostra che la maggior parte preferisce ancora l’umano, ma chiede a gran voce riunioni più efficienti e produttive. La fotografia è impietosa: solo il 23% dei meeting viene percepito come efficace. Eppure le riunioni sono ovunque: il 77% dei knowledge workers partecipa a una o più sessioni settimanali, con una media di una al giorno. In sostanza, tanto tempo speso e pochi risultati concreti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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