Garante privacy cosa succede ora sul fronte giudiziario? C’è un fatto importante su cui riflettere
La notizia è oramai nota. Il Collegio del Garante Privacy è stato investito da una burrasca mediatica che si è trasformata il 15 gennaio anche in una tempesta giudiziaria, attraverso l’avvio di un procedimento penale con capi di imputazione provvisori, a carico dei componenti del Collegio, di peculato ( per le spese “pazze”) e di corruzione (per presunti favoritismi nell’emissione o, all’opposto, di omissione di provvedimenti). Nel frattempo il membro del Collegio, Guido Scorza, ha rassegnato le proprie dimissioni. Ma ora cosa potrà accadere dal punto di vista giudiziario? Il procedimento ha debuttato con l’adozione di misure cautelari reali di sequestro, conseguenti a perquisizione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Indagine sul Garante della Privacy: accertamenti su spese e procedimenti sanzionatori. Di cosa è accusato Stanzione
La procura di Roma ha avviato un’indagine riguardante il presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, e altri membri del Collegio. L’indagine si concentra su spese, procedimenti sanzionatori e possibili irregolarità nell’attività dell’Autorità. Questo approfondimento mira a chiarire eventuali responsabilità e a garantire trasparenza nell’operato del Garante della Privacy.
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