Docenti devastati sul piano umano | Non siamo un istituto che tollera Conosciamo tutti i nostri ragazzi
I docenti esprimono il loro stato di grande sofferenza, sottolineando di conoscere profondamente i propri studenti e di non essere un istituto che tollera comportamenti inappropriati. Sono profondamente colpiti sia a livello umano che professionale, e desiderano chiarire che le voci fuorvianti che circolano, che spesso cercano di imputare alla scuola la responsabilità, sono infondate e distorte rispetto alla realtà.
"Siamo devastati umanamente e professionalmente. Stanno circolando notizie fuorvianti e non vere che utilizzano come capro espiatorio la scuola. Ancora una volta si sceglie di puntare il dito contro i docenti, quando noi siamo i primi a porre un’attenzione spasmodica alle nostre classi nonostante le difficoltà". Sono queste le parole di un’insegnante dell’Istituto superiore Einaudi–Chiodo che per motivi di privacy ha chiesto di restare anonima, visto il clima incandescente delle ultime ore. E’ l’unica che siamo riusciti a contattare perché, nonostante i numerosi tentativi fatti, la comunità scolastica è chiusa a guscio. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Strage di Crans-Montana, l’incubo dei genitori: “Vogliamo sapere dove sono i nostri figli, siamo devastati”
La tragedia di Crans-Montana ha colpito profondamente le famiglie coinvolte. I genitori chiedono con urgenza informazioni sulla sorte dei propri figli, desiderando chiarezza e rassicurazioni in un momento di grande dolore. Questa vicenda solleva ancora una volta l’importanza di garantire la sicurezza e la tutela dei minori, suscitando attenzione e solidarietà a livello internazionale.
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