Crans-Montana per i Moretti è finita? Come hanno rallentato la fuga

Crans-Montana sembra segnare una svolta nella vicenda dei Moretti, con nuove accuse che potrebbero modificare il quadro dell’indagine sulla strage di Capodanno al “Le Constellation”. Jacques e Jessica Moretti si trovano ora al centro di un’attenzione crescente, mentre le indagini si approfondiscono e si delineano nuovi punti di vista sulla vicenda.

C’è un’accusa nuova, pesantissima, che rischia di travolgere Jacques e Jessica Moretti e riscrivere l’impianto dell’inchiesta sulla strage di Capodanno al “Le Constellation”. Secondo gli avvocati di alcune vittime, i titolari del locale avrebbero somministrato alcolici a minori di 16 anni in quantità tali da alterarne le capacità di reazione, rendendoli meno pronti a fuggire quando le fiamme hanno avvolto la discoteca. Un’ipotesi che, se accolta, potrebbe aprire la strada anche al dolo eventuale. Sul Messaggero vengono ricostruite le ultime mosse dei legali delle famiglie. A sollecitare la Procura di Sion è, tra gli altri, l’avvocato Mattia Tonella, che assiste i familiari di Sofia Prosperi: “Le Constellation avrebbe venduto bevande alcoliche in quantità sufficienti a compromettere le capacità di minori, in particolare di giovani di età inferiore ai 16 anni, ciò configura il reato previsto dall’articolo 136 del codice penale: somministrazione di sostanze nocive ai minori”. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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Crans-Montana, la nuova accusa: venduto alcol a minori di 16 anni. «Ha rallentato la loro fuga»
A Crans-Montana emergono nuove accuse contro Jacques e Jessica Moretti, sospettati di aver somministrato alcol a minori di 16 anni. L’accusa riguarda il rilascio di sostanze nocive che avrebbero rallentato la fuga di alcuni giovani, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza e sul comportamento dei coinvolti. La vicenda solleva interrogativi sulla tutela dei minori e sulle responsabilità di chi gestisce attività di questo tipo.

Crans Montana, perché Jessica Moretti non è finita in carcere
Dopo l'incendio che ha devastato Crans-Montana, Jessica Moretti ha affrontato un procedimento giudiziario, segnando un passaggio importante nella vicenda. Per la prima volta da quel tragico evento, Jacques e Jessica si sono presentati davanti ai magistrati con uno stato giuridico diverso, evidenziando un nuovo capitolo nelle indagini e nelle novità legali legate alla vicenda.

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