L' imam Baya guida la rivolta contro il governo | le pericolose alleanze con Askatasuna e collettivi
Dopo lo sgombero del centro sociale torinese prende forma un fronte che unisce centri sociali e predicatori islamici. Dall’assemblea di Torino emerge un progetto politico di alleanze stabili contro Stato e governo Pericolose alleanze cominciano a prendere vita in modo sempre più plateale, quelle tra mondo islamista e centri sociali. È il caso di Askatasuna, che sabato 17 gennaio ha chiamato a raccolta le altre realtà presso il campus Einaudi, dopo lo sgombero di corso Regina 47, per "allargare e ricomporre un fronte unito che sappia organizzarsi e contrapporsi ai piani che il Governo ha pronti per noi". All’assemblea erano presenti centri sociali provenienti da tutta Italia, dal Leoncavallo di Milano allo Spin Time di Roma. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

L’imam Baya predicatore di odio e testimonial del no. Serve altro per stare dall’altra parte?
L’imam Baya, noto predicatore di contenuti controversi, si schiera contro la riforma della giustizia, diventando un nuovo testimonial del fronte del no. La sua presenza nelle campagne referendarie solleva interrogativi sull’influenza di figure pubbliche con posizioni estreme nel dibattito pubblico. È importante analizzare attentamente il ruolo di tali testimonial e il loro impatto sulla trasparenza e sull’informazione riguardo a un tema di rilevanza nazionale.