L’ho ucciso per quelle foto
La città di Spezia si trova a confrontarsi con un tragico episodio che ha sconvolto la comunità. Youssef Abanoub, 19 anni, è stato ucciso durante un incidente all’interno della scuola Einaudi-Chiodo, un evento che ha suscitato shock e dolore tra studenti e residenti. Questo episodio solleva riflessioni sulla sicurezza e sulla convivenza civile in un contesto scolastico.
Una città sotto choc, attonita, stravolta. Spezia si è svegliata ieri col peso della morte di Youssef Abanoub, il 19enne ucciso da una coltellata sferrata da un coetaneo all’interno della classe terza dell’ istituto tecnico Einaudi-Chiodo. Una morte violenta per quelle innocenti foto scambiate con una ragazza. Lo ha detto già nella notte Atif il giovanissimo omicida, il compagno di scuola, negli uffici della questura, con una testimonianza spontanea alla presenza del sostituto procuratore Giacomo Gustavino. Non ha potuto che ammetere le proprie responsabilità; il nodo sembra essere che Youssef fosse amico d’infanzia della ragazza che Atif frequenta e recentemente si erano scambiati foto di quando erano piccoli. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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