Jelenic è stato più volte in mensa a Santa Caterina

Marin Jelenic è stato più volte presente alla mensa di Santa Caterina, dove spesso si limitava a mangiare, fumare e bere prima di uscire. È l’unico indagato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, avvenuto il 5 gennaio, quando la vittima è stata colpita mortalmente con un coltellata all’addome. La sua presenza abituale nel luogo ha sollevato interrogativi sulla dinamica dell’accaduto e sul suo possibile coinvolgimento.

"Lui è spesso passato di qui: veniva alla mensa, mangiava e poi usciva. Fumava e beveva". Quel ’lui’ è Marin Jelenic, unico indagato per l’ omicidio di Alessandro Ambrosio, ucciso il pomeriggio dello scorso 5 gennaio con una sola e letale coltellata all’addome. Un volto noto alla mensa della Caritas di via Santa Caterina, stando a quanto trapela dai racconti di alcuni volontari e soprattutto considerando la denuncia del 2023 a carico del 36enne croato, che si era presentato allo sportello fuori di sé e con atteggiamenti molesti: l’uomo era stato denunciato per possesso di cutter. Non solo al punto di aiuto in via Santa Caterina, Jelenic, da quanto raccontano residenti e commercianti, bivaccava – durante le sue permanenze a Bologna – sotto i Portici di via Saragozza e anche in un supermercato lì vicino, sempre con fare molesto. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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