Cesenatico in guerra paura e miseria Gli sfollati vivevano tra le macerie
Cesenatico durante la guerra del 1944 era un luogo segnato da paura e miseria. Gli sfollati vivevano tra le macerie di una città duramente colpita dal conflitto. Questa descrizione si basa su una cartolina d’autore dei primi del Novecento, parte della Raccolta Piancastelli della Biblioteca Comunale di Forlì, che offre uno sguardo autentico sulla Cesenatico di allora, prima delle devastazioni della guerra.
Panorama della nostra Cesenatico com’era: prima della terribile estate del 1944, durante la guerra. Ce lo racconta una fascinosa cartolina d’autore dei primi del ‘900 (documento che proviene da quella straordinaria miniera di materiali dell’intera Romagna che fu, ovvero la Raccolta Piancastelli conservata presso la Biblioteca Comunale di Forlì). Il borgo marinaro aveva tratti diversi rispetto al profilo attuale: ad esempio spiccava ancora di fianco al Municipio, a ponente del portocanale, la ‘Nuova Torre dell’Orologio’. Anche quel monumento andò distrutto durante i furiosi eventi bellici che colpirono Cesenatico durante l’avanzata degli Alleati e la ritirata, con effetti distruttivi e ritardanti, dell’esercito tedesco che temeva uno sbarco sulla nostra costa, con tanto di bunker-nidi di cannoni e mitragliatrici Spandau (la cosiddetta sega di Hitler), reticolati di cemento, portocanale minato come il mare antistante, barche affondate, ponti fatti saltare. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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