Ricominciare a pregare in quest’ora buia Lettera da un silenzio
In tempi difficili, tornare a pregare può offrire conforto e speranza. Da Kyiv, le immagini quotidiane di case distrutte e cittadini in fuga testimoniano la durezza del momento. Un silenzio che invita alla riflessione, alla ricerca di pace interiore di fronte alle sfide. Questa lettera vuole essere un invito a ritrovare nel cuore la forza di affrontare l’oscurità, mantenendo viva la speranza.
Ma: queste immagini da Kyiv, ogni mattina, queste case rosse di fiamme o fantasmatiche, morte. Le tegole in pezzi, i vetri infranti, gli abitanti che fuggono a fatica nella neve. Queste immagini passano ogni mattina sui nostri smartphone, ma non ne parliamo al lavoro, o con gli amici. Come un tabù. Di ciò di cui non si può parlare occorre tacere, diceva un famoso filosofo, uno che se ne intendeva. Io fatico a tacere. L’altro giorno un missile Oreshnik ha colpito Leopoli. Potenzialmente può portare testate nucleari. Un biglietto da visita. A Kyiv è stato ucciso un medico dei soccorsi. I russi hanno colpito una seconda volta, pochi minuti dopo, apposta. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

© Ilfoglio.it - Ricominciare a pregare in quest’ora buia. Lettera da un silenzio
Leggi anche: Crans-Montana, la mamma in lacrime rompe il silenzio. Solo ora si scopre quest’altra brutta storia (VIDEO)
Leggi anche: Robur in piena crisi! È l’ora più buia. Morale e spirito sono da ricostruire
“È necessario ricominciare da Cristo.” Nella Bolla della sua canonizzazione, san Giovanni Leonardi è definito uno dei maggiori apostoli del secolo della Riforma cattolica. Nato a Lucca nel 1541, fu iniziato agli studi per imparare l'arte dello speziale. Quando la - facebook.com facebook
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.