Perché la Cia arruola sul web spie e informatori cinesi
La Cia utilizza spesso il web per reclutare spie e informatori provenienti dalla Cina, sfruttando le piattaforme digitali per ampliare la propria rete di intelligence. Questa strategia permette di entrare in contatto con figure chiave, facilitando l’acquisizione di informazioni sensibili. Nell’immagine, un uomo osserva la città da un’altezza, simbolo di chi monitora e raccoglie dati dall’ambiente urbano.
Un signore di spalle guarda la città dall’alto dalla vetrata di un palazzo. Forse è il suo appartamento o forse l’ufficio. Non si capisce, perché la scena si sposta subito su un altro uomo che sfreccia in mezzo al traffico a bordo di una berlina nera. È poi il turno di una donna che recupera il suo computer da un negozio di informatica. Si susseguono tante altre persone in una clip quasi hollywoodiana della durata di poco più di due minuti, con una voce narrante in inglese, sottotitoli a tutto schermo in mandarino e musica da film d’azione. Alla fine compare il logo della Cia. È questo l’ultimo video pubblicato sui social media dalla Central Intelligence Agency statunitense per arruolare informatori cinesi che sappiano qualcosa di sensibile sul loro Paese. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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