Parlava male del padre al figlio madre condannata a risarcire l’ex marito La decisione del giudice di Venezia sulla coppia separata
Una decisione del giudice di Venezia riguarda una coppia separata, in cui una donna è stata condannata a risarcire l’ex marito fino a 50.000 euro. La sentenza si basa sul comportamento della madre, accusata di aver danneggiato il rapporto tra il padre e il figlio. Questa vicenda evidenzia le conseguenze legali di comportamenti che compromettono il benessere dei figli durante le separazioni.
Una donna di Venezia è stata condannata a risarcire l’ex marito fino a 50mila euro per aver compromesso in modo grave il rapporto con il loro figlio. La decisione del tribunale di Venezia è stata poi confermata dalla Cassazione. La storia della famiglia ha radici in oltre dieci anni di matrimonio. La coppia, infatti, si era sposata nel 2011 e aveva avuto un figlio due anni dopo, nel 2013. Dopo oltre un decennio, riferisce Il Gazzettino, il matrimonio è entrato in crisi e il padre ha avviato la separazione giudiziale. «Non si è trattato di una separazione come le altre ma di una situazione che nel tempo ha prodotto conseguenze molto pesanti sul piano umano e psicologico, soprattutto per il minore», spiega l’avvocato dell’uomo, Stefano Marrone. 🔗 Leggi su Open.online
Leggi anche: Testa di capretto mozzata sulla tomba del padre del giudice Francesca Mariano. La solidarietà del governo
Famiglia nel bosco, il padre: «I miei figli pieni d'ansia sono diventati litigiosi. Rifaremmo la stessa scelta»; Quella donna parla male di me. Lui la perseguita per mesi e prova a entrare nella sua abitazione; Il marchio morale. Essere figli del male (di G. Corbellini); Incontra la coppia padre-figlio che riporta il campionato di hockey a Moncton.
Il padre di Manfredi, il 16enne ferito a Crans Montana: “Mio figlio sta male ma è vivo. Ha ustioni sul 40% del corpo. Non si trovano i suoi tre amici” - Milano, 2 dicembre 2025 – "Mio figlio sta male, però sta bene perché è vivo e questa è la cosa più importante per noi". ilgiorno.it
Quando ti dicono “prima non se ne parlava”, è vero. E noi abbiamo fatto in modo che se ne iniziasse a parlare. E forse siamo stati così bravi che oggi esce pure quella frase: “ora sono tutti dislessici”. Fa male, sì. Ma dice anche un’altra cosa: il silenzio si è rotto - facebook.com facebook
Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.
