Non più solo basket nell’Indiana

L’Indiana è conosciuta soprattutto per la sua lunga tradizione nel basket universitario, simbolo di una cultura sportiva radicata nel tempo. Quando si parla di Indiana University, vengono subito in mente coach Bob Knight e i successi di una squadra che ha segnato la storia, rappresentando un patrimonio sportivo e culturale di grande rilievo. Tuttavia, questa regione e questa università offrono molto più di semplici vittorie sportive, riflettendo una comunità ricca di identità e valori.

Dici Indiana University e la reazione è immediata, quasi pavloviana: coach Bob Knight e i suoi tre titoli universitari vinti nel basket, la tradizione degli Hoosiers, quelle divise rosso scuro senza nome sulla schiena. E poi Scott May, Damon Bailey e Steve Alford, le grandi speranze bianche amatissime nei cortili dove si tira, anche con il gelo, al canestro appeso sopra il garage, a Bloomington dove il college ha sede, ma anche nel resto dello stato, il primo in cui il basket si diffuse capillarmente, dopo la creazione da parte di James Naismith, perché qui le strade furono sistemate prima che altrove per favorire i collaudi delle auto costruite dalle case automobistiche, orgoglio primogenito dell’Indiana. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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