Brutale aggressione a un capotreno a Bra | ha solo chiesto il biglietto a chi pretendeva di non averlo Ma l’ipocrisia dem non ferma il Dl sicurezza video

Nella città di Bra, un capotreno è stato aggredito dopo aver richiesto il biglietto a un passeggero. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione e violenza sui mezzi pubblici, che coinvolge spesso operatori dello Stato. La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza e l’efficacia delle misure previste dal Dl Sicurezza, in un momento in cui pendolari e cittadini si trovano a vivere situazioni di disagio e insicurezza.

Ancora violenza, ancora un servitore dello Stato nel mirino. Come ancora caos a bordo che paralizza i cittadini perbene, pendolari, lavoratori, madri e padri di famiglia e studenti. L’ultimo gravissimo episodio di una furia inaudita avvenuto alla stazione di Bra, nel cuneese, non è solo un fatto di cronaca nera. È il sintomo di una deriva che la sinistra continua a ignorare, ma che il governo Meloni sta affrontando con la forza dei fatti, intervenendo sul punto per cicatrizzare e guarire una ferita che sanguina da troppo. Letteralmente. Far West dei furbetti dello sbafo: capotreno aggredito con furia per aver chiesto il biglietto. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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© Secoloditalia.it - Brutale aggressione a un capotreno a Bra: ha solo chiesto il biglietto a chi pretendeva di non averlo. Ma l’ipocrisia dem non ferma il Dl sicurezza (video)

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