Beic Palazzo Marino non si costituisce parte civile contro Boeri e Zucchi
In occasione dell’udienza predibattimentale relativa alla Beic, né il Comune di Milano né la Fondazione Beic si sono costituiti parti civili contro gli indagati, tra cui gli architetti Stefano Boeri e Cino Zucchi. La decisione evidenzia la posizione degli enti coinvolti nel procedimento giudiziario, che riguarda la progettazione e la realizzazione della nuova Biblioteca europea di informazione e cultura.
Milano, 17 gennaio 2026 – All’udienza predibattimentale per il caso della nuova Biblioteca europea di informazione e cultura (Beic) che vede indagati sei architetti, tra cui le archistar Stefano Boeri e Cino Zucchi, non si presentano né il Comune di Milano, né tantomeno la Fondazione Beic: soggetti – insieme ad alcuni progettisti che erano stati esclusi dal bando oggetto dell’inchiesta – che non si costituiscono quindi parti civili, nonostante ne avessero facoltà. L’inchiesta. Le accuse mosse dalla Procura di Milano sono di turbativa d’asta e false dichiarazioni (quest’ultime solo per Boeri e Zucchi). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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