Riesplode in città la guerra di mafia Marcone | Qui si è stanchi di vivere serve l' impegno comune

In città torna a emergere la minaccia della mafia, con Marcone che sottolinea l’urgenza di un impegno collettivo per contrastarla. Tra i protagonisti di questa realtà criminale figura Alessandro Moretti, noto come ‘Sassolin’, figura di rilievo nel clan guidato dallo zio, Rocco Moretti, detto ‘Il Porco’, attualmente in carcere. La situazione richiede attenzione e azioni condivise per garantire la sicurezza e la legalità nel territorio.

Alessandro Moretti, detto ‘Sassolin’, non era uno qualunque negli ambienti criminali, ma un elemento di spicco del clan capeggiato dallo zio, Rocco Moretti detto ‘Il Porco’, ristretto da tempo in carcere. Quando ha attraversato via Sant'Antonio a bordo di uno scooter, gli hanno sparato nove colpi d'arma da fuoco, di cui almeno tre sono andati a segno, provocandogli ferite mortali. Il 34enne è deceduto poco dopo durante la corsa in ospedale. All'indomani dell'omicidio, riemerge, in tutta la sua durezza, la preoccupazione dei foggiani, abituati sì alla violenza e spregiudicatezza della mafia, molto meno a spari e sangue, atteso che era da tanto tempo che non veniva assassinata una figura di spicco della ‘Società’. 🔗 Leggi su Foggiatoday.itImmagine generica

Leggi anche: Bombe israeliane su Gaza. Riesplode la guerra anche in Cisgiordania

Leggi anche: Premiati per l'impegno al servizio della città: in Comune la cerimonia del 'Nicolino d'oro'

Sono disponibili diversi contenuti informativi e social per ampliare la visione della notizia.

È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.