L’Antitrust contro Call of Duty e Diablo Immortal | due istruttorie sui contenuti a pagamento

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato due istruttorie riguardanti i contenuti a pagamento di “Call of Duty” e “Diablo Immortal”. Le verifiche mirano a valutare eventuali pratiche commerciali scorrette o pratiche anticoncorrenziali legate alle modalità di acquisto in-game. Queste indagini riflettono l’attenzione delle autorità alle dinamiche di mercato dei giochi digitali e alle modalità di monetizzazione adottate dalle aziende del settore.

Call of Duty e Diablo Immortal finiscono sotto la lente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. L’Antitrust ha infatti avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard, società del gruppo Microsoft, in relazione ai due videogiochi, presentati come free to play ma caratterizzati dalla presenza di acquisti in-game. Secondo quanto riportato in una nota ufficiale, l’Autorità ipotizza l’esistenza di pratiche commerciali ingannevoli e aggressive, nonché possibili violazioni dei diritti contrattuali dei consumatori. In particolare, le criticità riguarderebbero le sollecitazioni a effettuare acquisti all’interno del gioco in modo non pienamente consapevole, con un rischio accentuato anche per i minorenni, in potenziale contrasto con il Codice del consumo. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

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