Dalle porte blindate alle grate fino alla videosorveglianza fissa | cosa rientra nell' incentivo e cosa resta escluso

Il bonus sicurezza 2026 rappresenta un’opportunità per migliorare la protezione della propria abitazione, includendo porte blindate, grate e sistemi di videosorveglianza fissa. In questa guida, analizzeremo cosa è coperto dall’incentivo e quali interventi rimangono esclusi, offrendo informazioni chiare e precise per pianificare interventi migliorativi in modo consapevole.

N el 2026 torna uno degli strumenti fiscali più utili per chi desidera rendere la propria casa più protetta: il cosiddetto bonus sicurezza. L’incentivo non è un’agevolazione autonoma, ma una possibilità che rientra nel più ampio bonus ristrutturazioni, pensato per incentivare interventi che migliorano gli immobili sotto diversi profili, compreso quello della protezione contro furti e intrusioni. Brutto spavento per Elisabetta Gregoraci e Nathan Falco: l’incontro col ladro in casa X Leggi anche › Bonus ristrutturazione 2026: detrazione al 50% salva, altri incentivi verso lo stop L’incentivo consente di recuperare una parte significativa delle spese sostenute per lavori e installazioni che aumentano il livello di difesa dell’abitazione. 🔗 Leggi su Iodonna.it

dalle porte blindate alle grate fino alla videosorveglianza fissa cosa rientra nell incentivo e cosa resta escluso

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