A lezione di stelle nel centenario dell’Osservatorio
Sul colle di San Rocco il cielo è limpido, senza nemmeno una nuvola. La luna brilla piena, grande come non mai. Attorno non ci sono lampioni né luci di case a offuscare la volta celeste. Il silenzio della notte è rotto solo dal cigolio degli ingranaggi che girano per aprire la cupola della specola e dalle indicazioni perentorie per puntare l’enorme cannocchiale. È l’alba di martedì 26 settembre 1926 e per la prima volta il telescopio telescopio Zeiss, costruito e installato dai tedeschi come risarcimento dei danni di guerra, vede la luce. In occasione del centenario dell’Osservatorio astronomico di Merate, in particolare della prima luce... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
