Le autorità dell’Iran smentiscono la condanna a morte per Erfan Soltani

Le autorità iraniane hanno ufficialmente dichiarato che Erfan Soltani non è stato condannato a morte, contrariamente a quanto si era ipotizzato in precedenza. La notizia riguarda il coinvolgimento di Soltani nelle recenti proteste e la preoccupazione internazionale circa il suo destino. Questa comunicazione rappresenta un importante chiarimento circa la situazione legale del ragazzo, che aveva suscitato attenzione e preoccupazione a livello globale.

La magistratura iraniana ha reso noto che Erfan Soltani, la cui impiccagione per il coinvolgimento nelle proteste era attesa per oggi, in realtà « non è stato condannato a morte ». Tramite un comunicato diffuso dalla tv di Stato, è stato spiegato che Soltani è accusato di propaganda contro il sistema islamico iraniano e di atti contro la sicurezza nazionale, «reati per i quali la pena di morte non esiste». Soltani, attualmente detenuto nella prigione di Qazl-Hisar a Karaj, rischierebbe dunque “solo” la reclusione. Soltani è stato arrestato l’8 gennaio a Karaj. Soltani, residente a Fardis e commesso in un negozio di abbigliamento, è stato arrestato l’8 gennaio a Karaj, quarta città più popolosa dell’Iran che si trova a poche decine di chilometri dalla capitale Teheran. 🔗 Leggi su Lettera43.it

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