Non poteva uscire né lavorare ed era piena di lividi | madre e sorella raccontano le confidenze della vittima

Le testimonianze di madre e sorella descrivono le condizioni di isolamento e violenza vissute da una donna, costretta a vivere sotto il controllo del suo compagno. La donna, che presentava lividi, non poteva uscire né lavorare, soggetta a continui problemi e comportamenti violenti da parte dell’uomo di Cattolica Eraclea. Un quadro che emerge nel corso del processo, evidenziando una situazione di difficile convivenza e oppressione.

“Non poteva uscire né lavorare, lui le faceva problemi per tutto ed era violento”. Così la madre e la sorella della presunta vittima hanno descritto in aula la condizione di isolamento in cui la donna sarebbe stata costretta a vivere dal compagno, un uomo di Cattolica Eraclea imputato di. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.itImmagine generica

Leggi anche: Femminicidio nel Veronese, «Jessica poteva essere salvata». La sorella della vittima accusa: «Ignorate le denunce»

Leggi anche: Madalina Ghenea vittima di stalking, l'ex Del Vecchio jr. testimonia al processo: "C'erano giorni in cui non poteva lavorare"

Scorrendo la pagina è possibile consultare notizie, approfondimenti e contenuti social collegati.

Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.