Denunciò botte e sequestro in cella | Ora vivo nella paura colpisce il silenzio delle istituzioni

Un detenuto del carcere di Regina Coeli ha denunciato di aver subito violenze e di essere stato sequestrato in cella per due giorni e mezzo. Dopo aver rifiutato di nascondere un cellulare e aver respinto una richiesta di denaro, ha riferito di aver subito botte e di vivere in costante paura. La sua testimonianza evidenzia il silenzio delle istituzioni di fronte a episodi di violenza carceraria.

(Adnkronos) – Sono passati circa sei mesi da quanto denunciò di essere stato picchiato, legato al letto con le lenzuola e tenuto per due giorni e mezzo sotto scacco da altri detenuti del carcere di Regina Coeli dopo essersi rifiutato di nascondere un cellulare e dopo una richiesta di denaro, fallita, nei confronti di sua . 🔗 Leggi su Periodicodaily.comImmagine generica

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