Muti Fine speranza mai
Muti Fine speranza mai è un’espressione che invita alla riflessione sulla resilienza e sulla speranza perseverante anche nei momenti più difficili. Le note dell’Ave Maria di Gounod, interpretate dal canto di Mirto, creano un’atmosfera di delicatezza e introspezione. Dopo il dolce suono, gli occhi di Mirto si colmano di lacrime, rivelando l’intensità delle emozioni che questa musica può suscitare.
Sulle ultime note dell’Ave Maria di Gounod, il canto di Mirto è soave, quasi angelico. E subito dopo i suoi occhi si riempiono di lacrime. Riccardo Muti, che lo ha accompagnato al pianoforte davanti a una sala gremita, si alza e lo stringe in un abbraccio. A 31 anni, Mirto Milani porta già sulle spalle il peso di un gravissimo delitto e di una condanna definitiva: ma qui, nel carcere di Opera, il suo desiderio di ritrovare una luce passa attraverso la musica. Ha una voce rara da sopranista, studiava al Conservatorio fino a qualche anno fa: "Il Padreterno gli ha dato uno strumento che sarebbe ingiusto non coltivare", dice il maestro Muti che lo ha anche affiancato in un’esclusiva lezione privata. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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Muti Fine speranza mai; Muti nel carcere a Opera: Più profonda spiritualità qui dentro che fuori; La musica di Riccardo Muti nel carcere di Opera: “Vola libera per tutti e guarisce lo spirito”.
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