Indonesia corsa illegale all’oro | tra crisi ambientale e veleni nell’aria

In Indonesia, la crescente domanda globale di oro ha portato a un aumento significativo dei prezzi, che sono aumentati del 70% in un anno. Questa situazione ha favorito un'intensa attività di estrazione illegale, in particolare a Sumatra, con conseguenze ambientali e sanitarie preoccupanti. L'articolo analizza le implicazioni di questa corsa all’oro, evidenziando le problematiche legate alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente nella regione.

L’impennata dei prezzi globali dell’oro, cresciuti del 70% in un solo anno, scatena una devastante corsa ai profitti nel cuore di Sumatra, in Indonesia. L’estrazione illegale è aumentata in modo esponenziale in tutto il Paese, colpendo irrimediabilmente anche zone protette come il Parco Nazionale di Kerinci Seblat. Questo territorio rappresenta l’ultimo habitat per la tigre di Sumatra, una specie che rischia l’estinzione. Oltre 700.000 ettari distrutti. Il disastro ambientale è evidente. Le montagne, come la Bukit Gajah Berani, perdono il loro colore verde, trasformandosi in una distesa marrone di fango. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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