Caso Resinovich perché il marito ha già ‘perso’ in Cassazione | ricorso bocciato le motivazioni
Il ricorso di Sebastiano Visintin contro la richiesta di una terza perizia su Liliana Resinovich è stato respinto dalla Cassazione. La decisione conferma la validità delle motivazioni già esposte e chiude definitivamente la questione. La vicenda, che ha attirato grande attenzione mediatica, si conclude così senza ulteriori approfondimenti giudiziari, segnando un punto fermo nel procedimento relativo al caso Resinovich.
Roma, 12 gennaio 2026 - Non ci sarà la perizia terza su Liliana Resinovich chiesta dalla difesa di Sebastiano Visintin. E ora sappiamo anche perché. La Corte di Cassazione ha giudicato "inammissibile" il ricorso presentato dall'avvocato Paolo Bevilacqua, che con la figlia Alice assiste il marito di Lilly che è indagato per omicidio ma si è sempre professato innocente. La notizia era già trapelata nelle settimane scorse, ora è stata pubblicata la sentenza che chiarisce le motivazioni di quella decisione. Visintin condannato al pagamento delle spese. "Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali" e "al versamento della somma, che ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende", dispongono i giudici. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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Caso Resinovich, svolta in Cassazione: “inammissibile il ricorso di Seba”. un passaggio pesante che riaccende l’attenzione su una vicenda che continua a scuotere Trieste e l’opinione pubblica - facebook.com facebook
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